Stupidi per strada

Odio la politica. Odio i politici. Vivono con i soldi degli altri. Sono bravi a prendere voti. A sorridere falsi. A fare promesse mai mantenute. Chiacchiere a distintivo. Quello del partito. La destra, la sinistra. I rossi, i neri, i verdi, gli azzurri. Sono tutti uguali. Per capirlo c'è un test infallibile. Mettere davanti a internet. Se non capiscono niente, sono politici. Da che parte stiano non conta. Ecco la prova. Prima delle scorse elezioni governavano gli altri. Sono uscite norme fuori di testa. Secondo il ministro di prima, i siti dovevano consegnare una copia di se stessi alla Biblioteca Nazionale dello stato. Bella idea. Con un sito dinamico, che crea le pagine al volo, come fai? Una norma cosi' la inventa solo uno che non capisce niente di internet.

Poi sono arrivate le leggi antipedofilia. Cosidette. Se scarichi una foto e quella non sta bene alla polizia, vai in galera. Già. C'è un incidente per strada. La gente si ferma a guardare. Vanno in galera? No. I guardoni vanno in galera solo se stanno usando internet.
Adesso non governano più gli altri. governano questi. In una scuola quattro bastardi maltrattano un ragazzo piu' debole degli altri. Uno dei bastardi è abbastanza stupido da riprendere tutto con il cellulare. E' abbastanza cretino da metterlo su YouTube. Che cosa fanno i giudici? Si mettono a indagare sui responsabili di google Italia. Su YouTube ci sono cento milioni di filmati. Secondo i giudici bisognerebbe guardarli tutti. Se un video non piace, quelli di Google vanno in galera.

Torniamo sulla strada. C'è un uncidente in carreggiata... La gente si ferma a guardare e non va in galera. Chi ha costruito la strada non va in galera. Se invece di essere gente che fa strade è gente che fa siti internet, rischia la galera. Nessuno capisce che i bastardi li beccano proprio perchè hanno fatto il video e lo hanno messo su internet. Se non c'era il video su internet, i giudici sarebbero stati disoccupati. I bastardi non li prendeva nessuno. Il ragazzo più debole continuava a maltrattarlo. Invece di occuparsi di tutta la gente maltratta senza video, i giudici se la prendono con chi pubblica il video. Mica per niente certi giudici poi fanno i politici.
Per non parlare dell'ossessione per il P2P. Guai se scarichi. Guai se condividi. Guai se presti una canzone. Guai qui. Guai li'.

Prendi un politico. Aggiungi internet. Ecco uno che non capisce niente. Se quel politico ha una casella di e-mail, scriviamoglielo. Non capisci niente. Non capisci niente. Non capisci niente. Se pretendi i nostri soldi, almeno impara a usare un browser.

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